giovedì 17 luglio 2008

...Con la mente in paradiso...

Stufa del caldo della città...me ne vado in "ritiro spirituale" nel posto più sperduto che ho a disposizione...



Il pallino rosso in alto sarei io sdraiata al sole in terrazza! (Ho sognato questo momento per tutto l'inverno)... e se non siete abbastanza invidiosi così... ecco qualche foto della riserva naturale del Plemmirio...





Buone vacanze a tutti!

sabato 21 giugno 2008

Heidi e Lara SPA

Ritornando a due post fa...vi presento le vittime:

PRIMA

....DOPO


...e le carnefici!


domenica 15 giugno 2008

...E forse insieme ci riusciremo

"Io ho sempre cercato di schivare il mondo...ma c'è un momento in cui il dolore ti viene addosso...e a quello non puoi dire di no..."

Queste le parole che in questo periodo rimbalzano continuamente nella mia testa.

Gli eventi di questi ultimi giorni mi hanno fatto riflettere molto, per la prima volta mi sono trovata costretta ad affrontare situazioni che ho sempre cercato di evitare a causa di quella paura e quell'incapacità di reagire che mi ha sempre contraddistinta. Veder soffrire chi ami crea un senso di impotenza difficile da gestire, soprattutto per chi come me riesce a non farsi mai coinvolgere (apparentemente) più di tanto dagli eventi.
Non è stato facile, era una continua lotta tra il voler essere un punto di riferimento forte, di essergli vicina...e la paura di invadere il suo spazio, di ricoprire un ruolo che forse ancora non mi compete.
Tutto ciò mi ha confuso le idee e mi ha fatto nascere milioni di domande...domande che forse troveranno risposta solo nel tempo, nel lungo percorso di crescita che sto percorrendo...che stiamo percorrendo.Insieme.


"...Io non so cos'è la vita, io che te la dovrei insegnare, ma questo viaggio lontano da te mi ha fatto capire che è ora di diventare grandi...e forse insieme ci riusciremo"

domenica 8 giugno 2008

Dulcis in fundo!!

Bene...a conclusione di una settimana cominciata male e che fortunatamente sta per finire...dopo ingestibili ragazzini delle medie troppo occupati a guardare il cellulare piuttosto che prestare attenzione a quello che dici...dopo gente che viene a farti visita alle 8.30 del mattino nell'unico giorno che potevi sfruttare per riposarti un po'...e dopo nervosismi e litigi vari...stamattina la catastrofe si è compiuta...


I cani del mio ragazzo hanno simpaticamente divorato le mie scarpe preferite!


Ok.Sono animalista. Amo gli animali e li rispetto. Ma le scarpe nooooooooooooo! Certo...ormai avevano fatto il loro tempo, si stavano anche un po' rovinando...ma avevo deciso che questa sarebbe stata la loro ultima estate e poi avrei voluto per loro una fine più dignitosa!!!
E vabbè...mandiamo giù anche questa!!

Unica nota positiva della settimana è che mi hanno chiamata per fare la scrutinatrice alle prossime elezioni...vorrà dire che con quello che guadagno mi comprerò 3 paia di scarpe! :D

Buona Domenica a tutti

sabato 7 giugno 2008

Troppo stanca per reagire

sabato 10 maggio 2008

Panico e Magia

"Il palcoscenico è proprio un limite estremo. Al di là c'è il pubblico- da cui ti sei staccato proprio per venire qui, di fronte a esso. Non puoi neppure indietreggiare, tornare dietro le quinte, non puoi sparire. Che cosa sono venuto a fare qui? Chi altri se non io mi ci ha spinto? [...] L'attore in preda al panico può prendersela solo con se stesso. Non ha scuse . E' lui stesso il proprio carnefice. Ha scelto lui di essere lacerato tra il desiderio di recitare e il terrore di essere visto. Perchè quel terrore mortale?"


Il fatto che mi sia capitato di leggere questi versi di Daniel Pennac proprio in questi giorni non può essere casuale... come non è casuale il fatto che io provi lo stesso terrore che racconta nel suo libro L'avventura teatrale: lo svegliarsi in piena notte o all'alba con quella "cosa" che ti stringe lo stomaco e non ti fa più dormire...domani sera andrò in scena con uno spettacolo che, lentamente e ferocemente allo stesso tempo, mi è entrato dentro, è diventato il mio unico pensiero nelle ultime settimane. Leggendo queste parole ieri sera ho avuto la sensazione che quella magia che avverrà domani sera, in uno scenario splendido come un teatro greco, sia in questo momento l'unico punto fisso nella mia vita, con la paura alla fine di tutto di chiedersi ...e ora? ora che tutto è finito...?
Quasi a conferma delle mie sensazioni e approposito di magia... il grandissimo Daniel continua...


"Il panico sarebbe costituito dalla loro condizione di attori, essa stessa emanazione di un universo magico che potremmo chiamare Teatralità. La natura di quel panico non dipenderebbe solo dai loro dubbi ma dal sacro terrore di ciò che avviene sulla scena, luogo magico in cui ogni sera, nel mondo intero, si celebra una strana comunione tra gli attori, gli autori, i testi, i registi, le scenografie, la luce, il suono, il silenzio, lo spazio, i costumi, gli spettatori, l'epoca, i ricordi, le culture, la città e il resto. Ogni sera è il mistero pagano dell'incarnazione recitato su tutti i palcoscenici del mondo, e ogni sera il più modesto degli attori vi recita la parte di un arcangelo Gabriele animato soltanto dalla sua fede nella teatralità."


Il più modesto degli attori...

venerdì 2 maggio 2008

Profezie...

"La televisione, mio caro Daniel, è l'anticristo. Mi creda, nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scoreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alla barbarie medievale, a uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca della pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto."
=L'ombra del vento; C.R.Zafòn=



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